I compiti dell’Autorità Garante (svolti anche con altri Enti, pubblici o privati) si possono così sintetizzare:

 

Ascolto e Partecipazione;

Consultazione e Collaborazioni;

Promozione e Sensibilizzazione;

Proposte e Pareri;

Segnalazioni.

 

 

SINTESI DEL PROGRAMMA 2016

PREMESSA
Occorre ricostruire ed in alcuni casi ripensare al sistema delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza e, così come sottolineato dalla Commissione Europea, sia davvero improcastinabile la scelta di investire sull’infanzia per spezzare il circolo vizioso dello svantaggio sociale. Sono questi gli investimenti che garantiscono il più alto ritorno economico per gli individui e per la società.
La condizione dell’infanzia e dell’adolescenza risente fortemente, ad ogni livello Istituzionale, di una scarsità di risorse destinate. La mancanza di politiche di sostegno all’infanzia è una condizione che segna fortemente i minori, perché più di tutti pagheranno nel loro futuro, con il rischio di non poter sviluppare al meglio il proprio potenziale.
Nella Raccomandazione europea: "Investire nell'infanzia per spezzare il circolo vizioso dello svantaggio sociale", si chiede di promuovere il benessere dei minori in senso ampio adottando una strategia basata su 3 pilastri collegati:
1. Le politiche per l'infanzia e l'educazione devono essere considerate come un presupposto allo sviluppo e alla crescita economica e sono una condizione indispensabile per garantire benessere, coesione, e sicurezza all'intera comunità.
2. I finanziamenti per le politiche per l'infanzia e l'adolescenza non devono essere considerate come “spesa sociale” a perdere, bensì come investimento, cioè “buona spesa” capace di generare risparmio e razionalizzazione della programmazione economica;
3. Le politiche per l'infanzia e l'adolescenza devono essere considerate e programmate come politiche universali, cioè pensate per tutti e non solo per “gruppi svantaggiati” e devono essere considerate ed elaborate come politiche integrate tra diversi interventi.

PROGRAMMA 2016: OBIETTIVI GENERALI

L’Autorità Garante chiede all’Amministrazione del comune di Fiumicino, al fine di favorire e promuovere pratiche virtuose e una politica di promozione dei Diritti dei minori, di compiere quei passi significativi a dimostrazione del proprio impegno concreto a protezione e tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.

In primo luogo:
1. Mettere in atto ogni azione necessaria per il rispetto dei principi fondamentali della Convenzione ONU:

a) Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.
b) Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l'interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.

c) Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6): impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini;

d) Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

SINTESI DEL PROGRAMMA 2016: LE PROPOSTE

In questa fase iniziale del mandato, l’azione del Garante si concentrerà sulle macro aree più direttamente chiamate a dare attuazione ai diritti fondamentali.
A tal fine, sarà prioritaria l’individuazione e la messa in rete di tutte le risorse territoriali e le competenze (istituzionali e non), oggi spesso frammentate e disperse, che a vario titolo operano per i minori e devono garantirne i diritti.

1. ISTITUZIONALIZZAZIONE DELLA GIORNATA MONDIALE PER I DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA:

20 NOVEMBRE ANNIVERSARIO DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DEL FANCIULLO
Proposta del Garante e approvazione in sede politica dell’istituzionalizzazione della giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
La giornata ricorre, ogni anno, il 20 novembre, in occasione della promulgazione della Convenzione dell’ONU sui Diritti del Fanciullo.

2. OSSERVATORIO PERMANENTE: GRANDE ALLEANZA PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA

“Un ponte tra le Istituzioni e la Comunità”. Una rete territoriale composta da soggetti pubblici, Comune – Asl – Scuole - Parrocchie - Terzo Settore e quanti a vario titolo si occupano di minori.

3. “LE CITTÀ DEL DIRITTO”: EVENTI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE PER I DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

I protagonisti dell’evento saranno gli alunni delle scuole, di ogni ordine e grado, del territorio, i quali presenteranno ad Amministratori - autorità istituzionali - scolastiche, la loro visione e le loro proposte per la costruzione di una “Città del Diritto”.
Inoltre saranno organizzate iniziative rivolte al Terzo Settore e alla cittadinanza, che saranno realizzate nel corso dell’intera settimana.

4. CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE E DI INFORMAZIONE PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E LA PREVENZIONE DEI MALTRATTAMENTI E DEGLI ABUSI SUI MINORI

La Campagna (attraverso seminari, materiale informativo e ogni azione utile allo scopo) verrà realizzata su tutto il territorio del Comune e sarà indirizzata, in particolare, agli insegnanti, ai genitori, al terzo settore.
Inoltre, saranno coinvolti tutti quei soggetti, pubblici e privati, che a vario titolo operano con i minori.
Per la realizzazione della Campagna il Garante si avvarrà dell’ausilio di un gruppo multidisciplinare di esperti afferenti a varie discipline.

5. INDAGINE CONOSCITIVA E REPORT ANNUALE SULLA CONDIZIONE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA A FIUMICINO

La predisposizione di un’indagine conoscitiva e un Report annuale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza a Fiumicino, risponde agli obblighi di verifica circa le condizioni di vita dei bambini e degli adolescenti e l’attuazione dei relativi diritti, che devono essere assolti nel rispetto della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata con legge 27 maggio 1991, n. 176, Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo.
La centralità della Ricerca guarda al soggetto minore, in quanto cittadino destinatario di politiche e programmi di intervento e soggetto esposto a differenti vulnerabilità nelle condizioni di vita.
In particolare, l’Indagine mira a fornire una fotografia attuale e reale della condizione dell’infanzia e dell’adolescenza, individuando le trasformazioni avvenute nell’ultimo anno e cogliendo i più recenti trend che riguardano i giovani di Fiumicino.

6. LABORATORI: PERCORSI DI INCONTRI. GIOVANI IN CAMMINO PER LA COSTRUZIONE DI UNA CULTURA DELLA NONVIOLENZA E DEL DIALOGO INTERCULTURALE
Si tratta di un percorso molto importante che prevede, tra l’altro, che le nuove generazioni siano soggetti di promozione dei diritti e risorsa fondamentale della comunità stessa dei giovani.
Il valore centrale del progetto è la costruzione di una comunità nonviolenta e interculturale, attraverso l’incontro di idee ed esperienze dei giovani che risiedono nelle varie località del comune di Fiumicino.
Il teatro e le discipline artistiche, si configurano come preziosi strumenti capaci di integrare i diversi linguaggi e i diversi stati emozionali, per la costruzione di percorsi informativi e di sensibilizzazione sui molteplici fenomeni che causano situazioni di rischio e di disagio giovanile.

7. INCONTRI ISTITUZIONALI DELL’AUTORITÀ GARANTE CON ORGANIZZAZIONI E ISTITUZIONI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA DI RILEVANZA NAZIONALE E INTERNAZIONALE; PARTECIPAZIONE AD EVENTI SCIENTIFICI E CULTURALI.

Gli incontri saranno finalizzati a dare autorevolezza, attraverso le azioni del Garante: alle politiche comunali in tema di Diritti, infanzia e adolescenza; allo scambio di esperienze tecniche e politiche.

8. NUCLEO PROGETTAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE A BANDI PER L’INFANZIA

La costituzione di un nucleo progettazione, che attraverso la ricerca e partecipazione a bandi, rivolti sia agli Enti locali che al terzo Settore, sia finalizzato a reperire nuove risorse economiche per la realizzazione di servizi, progetti ed attività rivolti all’infanzia e all’adolescenza.